ROCCA: «DOPPIA FERITA A MEMORIA E CONVIVENZA CIVILE»
«Condanno con la massima fermezza la grave aggressione avvenuta questa mattina a Roma, nel quartiere di Acca Larenzia, ai danni di quattro ragazzi di Gioventù Nazionale. Quanto accaduto rappresenta una doppia ferita. Una ferita inferta a giovani colpiti con violenza mentre svolgevano un’attività politica e una ferita alla memoria, proprio nel giorno in cui dovrebbero prevalere rispetto, responsabilità e senso civico. La violenza politica, di qualunque matrice, è sempre inaccettabile e va respinta senza ambiguità. Colpire dei ragazzi significa colpire i valori fondamentali della democrazia e della convivenza civile, riportando il confronto pubblico su un terreno che il nostro Paese deve lasciarsi definitivamente alle spalle. Esprimo la mia piena solidarietà ai ragazzi aggrediti e alle loro famiglie. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta rapidamente piena luce sull’accaduto e siano individuati i responsabili. Il Lazio ha bisogno di dialogo e rispetto, non di odio e violenza. In una giornata come questa, l’uso delle spranghe al posto delle idee è un oltraggio che riguarda tutti».
Lo dichiara Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.