

Si apre una pagina nuova nella storia del calcio cisternese , e dopo la sua scommessa di portare la squadra della città dalla Prima Categoria alla Promozione, a prendere le redini è lui, il giovane appassionato di calcio Simone Caiazza. Figlio di Salvatore Caiazza calciatore di eccellenza, una vita calcistica dedicata al Macir e poi al Pro Cisterna, anche lui come suo padre calciatore dalla tenera età, una passione mai nascosta dietro la quale si cimenta tanta umiltà e voglia di ridare lustro a un nuovo progetto di calcio per la città.
Ha investito sui talentuosi ragazzi di Cisterna, riportando entusiasmo, grinta e voglia di vincere.
Ha osato affrontare una stagione calcistica con l’amore dei tanti, tantissimi ragazzi, giovani e bambini che ogni domenica riempivano la tribuna, rivelandosi spesso il dodicesimo uomo in campo. Ora il suo intento è di rilanciare, di allargare i suoi orizzonti, di chi guarda lontano, con gli occhi di chi ama lo sport senza mezzi termini, lontano da chi fa speculazione. Cisterna ha bisogno di unirsi intorno a un progetto che vuole vedere riaffermare una realtà calcistica di eccellenza, con la collaborazione di tutti, nessuno escluso. Ed è per questo che ha deciso di fare questo importante passo sinonimo di coraggio e di ambizione.
“È proprio da qui che intendo ripartire – questo il primo commento del nuovo presidente – sono orgoglioso dei risultati raggiunti in una stagione sicuramente non troppo facile, ma carica di emozioni, ogni volta che andavamo in campo . I ragazzi, il mister , il direttore sportivo e tutto lo staff hanno dato il massimo. Ringrazio Antonello d’Emilia e Sandro a Chialastri per aver scelto me per portare avanti questo progetto, anche se non era così scontato. C’è stata da parte mia una lunga e seria riflessione prima di fare il passo, perché questa volta l’impegno è davvero grande e certe scelte vanno esaminate bene e ragionate, non si tratta di fare una partita a biliardino. Ma voglio essere ottimista e soprattutto inclusivo nel poter avvicinare ancora di più gli imprenditori della città che saranno pronti a sostenere questa missione. Gli amanti del calcio coloro che da tempo si erano disaffezionati per le tante vicende che per anni hanno visto chiudere lo Stadio e oggi riaprire tornado sugli spalti a tifare per la squadra della Città. Il nome di Cisterna conserva una storia calcistica fatta di talenti, di glorie, di società sportive dilettantistiche che come me ogni giorno cercano di allevare future promesse. È proprio da qui che intendo ripartire e iniziare a dialogare con ognuna di loro per dare vita a questa nuova pagina di storia che si chiama Cisterna”.